Accedi al Sito

Accessi al Sito

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi21
mod_vvisit_counterIeri112
mod_vvisit_counterQuesta Settimana133
mod_vvisit_counterScorsa Settimana559
mod_vvisit_counterQuesto Mese528
mod_vvisit_counterScorso Mese2749
mod_vvisit_counterDal 01-04-200991216

Sei online da : minuti 3
Tuo IP: 38.107.179.208
,
Data : 07 Febbraio 2012

Chi è on-line

 3 visitatori online
VATRA ARBЁRESHE
19
Gen
2012
Stampa E-mail

 

 

Comunicato Stampa del 16/01/2012

 

 

Il Direttivo dell’Associazione Studenti Arbëreshë dell’Unical è profondamente contrariato in seno al Comitato Regionale per le Minoranze Linguistiche (Co.Re.Mil.), dopo la decisione di far accedere al bando per i fondi 2012 (circa 14 milioni di euro), i comuni di origine Grecanica della provincia di Reggio Calabria. Una decisione abbracciata dalla giunta regionale ma impugnata con vigore dalla comunità occitana e da quelle albanesi delle province di Cosenza, Crotone e Catanzaro. “Siamo della visione, – inizia la nota del Direttivo - che la Regione debba fare un passo indietro e dovrebbe lasciare intatte le risorse stanziate per le minoranze linguistiche occitane e albanofone, e infine pubblicare un bando specifico per le comunità grecaniche, consentendo così in accordo con i principi costituzionali italiani ed europei, le linee di intervento P.I.S.R. Minoranze Linguistiche ed Etnoantropologiche della Calabria, di cui al P.O.R. F.E.S.R. 2007/2013, che sono finalizzati, ricordiamo, a mettere in atto azioni per la tutela e la valorizzazione delle minoranze linguistiche presenti sul territorio calabrese”. “Questo obiettivo - prosegue la nota- va perseguito attraverso la realizzazione di specifici progetti integrati da attuare nei contesti insediativi dove storicamente sono presenti le comunità, che nel corso del tempo hanno prodotto e stratificato lingue e culture, uniche nel panorama europeo e mediterraneo”. L’Associazione Studenti Arbëreshë dell’Unical, altresì, cercherà un incontro con i vari enti accademici, istituzioni e associazioni per ricondurre alla conformità l’interpretazione delle leggi nazionali e regionali che tutelano le minoranze linguistiche storiche.

 

Arcavacata di Rende, UniCal - 16/01/2012

Il Direttivo:


Associazione Studenti Arbëreshë dell’Unical

 
07
Gen
2012
Stampa E-mail

GRAZIE AL CONTRIBUTO DI 


 

 

BIBLIOTECA ON-LINE dell'Associazione Culturale di Minoranza Linguistica “Vatra Arbëreshe”

 

L'idea di mettere in rete il patrimonio librario e documentale dell'Associazione “Vatra Arbëreshe” è stata possibile realizzarla grazie al Progetto “Reciproca Solidarietà e Lavoro Accessorio” finanziato dalla COMPAGNIA DI SAN PAOLO e sostenuto dal Comune di Chieri che ha aderito al progetto.
Questa iniziativa intitolata “Catalogazione e scannerizzazione per la diffusione on-line della biblioteca dell'associazione Vatra Arbëreshe di Chieri” è stata ideata dal Prof. Vincenzo Cucci e proposta all' Ing. Giovanni TAGINI, presidente del COMITATO MEDJUGORJE DI CHIERI REGINA DELLA PACE, il quale ha provveduto a tutte le incombenze burocratiche al fine dell'approvazione e finanziamento del progetto, al quale vanno i nostri ringraziamenti.

 

DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA


L'Associazione “Vatra Arbëreshe” ha come scopi:


1) La salvaguardia della lingua arbëreshe parlata nei secoli XIV -XV dagli albanesi sfuggiti all'invasione turca ed approdati nei territori dell'Italia centro-meridionale e mantenutasi in questi luoghi fino ad oggi.


2) Il collegamento tra gli arbëreshë del Piemonte.


La presente iniziativa concerne l'inventariazione di tutti i libri e i documenti della nutrita biblioteca dell'associazione che messi in “rete” potrà essere un bene fruibile da tutti quanti siano interessati nel mondo.
Oltre a pubblicazioni di genere storico, si potranno visionare documenti interessanti di genere musicale, teatrale, linguistico, oltre una videoteca ed una audioteca di cui sarà pubblicata la elencazione ed altro, ma il patrimonio direi più importante e unico in Italia riguardante la poesia in lingua arbëreshe, in possesso a “Vatra Arbëreshe”, sono le poesie delle due sezioni: “Giovani autori” e “Adulti” del Concorso Nazionale di Poesia e Letteratura Principe Giorgio Castriota Skanderbeg ormai giunto all'organizzazione della undicesima edizione.


Quindi, tutto questo sarà a disposizione di tutti, grazie al Premio Skanderbeg che si è rivelato una felice intuizione, una sorta di polo culturale etnico, un provvidenziale punto d'incontro degli arbëreshë e di altre minoranze linguistiche d'Italia.


La biblioteca potrà essere consultata e fruita sia in rete on-line, sia presso i locali della nostra sede a “scaffale aperto”, nella sede vi è la possibilità di poter usufruire di postazioni pc e stampante.
La nostra biblioteca è ubicata nella sede dell' associazione “Vatra Arbëreshe” in Via San Filippo, 2 – 10023 Chieri (TO) aperta ogni venerdì dalle ore 20.45 alle 23.00 in concomitanza con lo “Sportello Linguistico e di Accoglienza per gli immigrati provenienti dalle aree di lingua e cultura albanese d’Europa”.


Un grazie particolare va alle due straordinarie responsabili della nostra biblioteca, la Signora Ernestina Boffa e la Signora Pierangela Chiale Matranga coadiuvate dal Sig. Pietro Scandiuzzi, che hanno svolto il paziente lavoro di ricerca e catalogazione. Un augurio di buon lavoro lo dedichiamo al giovane Vladimir Ionescu studente universitario in giurisprudenza, prestatore d'opera del “progetto” e campione d'Europa 2011 di box tailandese con l'augurio di raggiungere sempre più alti traguardi.

 

Per Vatra Arbëreshe
il presidente prof. Vincenzo Cucci